Laureato in “affettaggio di zucchine”

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 Ho deciso di dire la mia opinione sul caso di un ragazzo autistico che si è brillantemente laureato. Potevo certamente anche far finta di nulla e vivere più tranquillo. La mia richiesta è di una riflessione più ampia, osservo spesso la primitiva e superstiziosa lettura dell’autismo che traspare dal racconto che ne fanno i media. Non posso leggere che da un autistico non verbale sgorghino concetti del tipo: “nella mia cesta di parole taciute trovo anche soli e lune, oceani e colori di luce” , almeno senza essere felice che qualcuno si sia sbagliato a definirlo come tale , quando in realtà è un poeta.

Se qualche collega se la sente di far passare il concetto che basti avere la protesi umana di un facilitatore  incollato addosso per smettere d’ essere autistico, È da un consiglio di una persona esperta che dico che se tua figlia sta affrontando difficoltà nel fare nuove amicizie o nel mantenere quelle vecchie, allora questo potrebbe essere qualcosa che potresti voler ottenere valutato. Tua figlia potrebbe non capire che le persone stanno facendo espressioni facciali e si allontanano da lei perché non capisce i segnali non verbali. Quindi, anche se vuole inserirsi con i suoi coetanei, non è in grado di farlo perché non può imitare gli altri.io mi permetto di sollevare tutte le mie perplessità. Soprattutto per tutti quelli come me che sono stati per anni turlupinati proprio dall’ illusione della comunicazione facilitata.

Qui elenco i pezzi attraverso cui  in questi ultimi due giorni ho articolato il mio pensiero, condiviso da importanti associazioni di genitori, da rappresentanti della comunità scientifica, da persone che hanno dolorosamente pagato il prezzo di essersi illusi che il loro caro autistico fosse anche lui un prigioniero dentro un gabbia di cristallo. Prima tra tutte la famiglia di “Pulce” che ancora ha aperte le ferite di una così palese mistificazione. Da oggi dopo un libro di successo  anche un film che sconfessa la truffa dei  facilitatori di comunicazione.

Ringrazio di cuore LA STAMPA e Radio24 per la possibilità che mi hanno dato di aprire pubblicamente un dibattito così spinoso da affrontare. Un ringraziamento  pure ai colleghi di Redattore Sociale sempre attenti a diffondere  una corretta informazione.

  • Autistici tra truffe e false speranze LA STAMPA 6/3/14
  • La laurea al ragazzo autistico “Melog” Radio24 5/3/14
  • L’ autistico laureato non è autistico La Stampa 5/3/14
  •  Angsa: “nessun miracolo errore di diagnosi” Redattore sociale 5/3/14
  • Ragazzo autistico si laurea: “attenti alle facili illusioni” La Stampa 5/3/14
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